Vai ai contenuti

Plantari per lo sport



Non tutte le scarpe che utilizzi durante le attività sportive sono adatte ai tuoi piedi, sicuramente sono confortevoli e avvolgenti, ma la morfologia del piede è unica e spesso per  migliorare la tua performance è consigliabile utilizzare un plantare che ottimizzi i tuoi appoggi, garantendo una perfetta presa dell’avampiede, mentre il sostegno che viene eseguito sotto l’arco plantare conferisce stabilità e spinta di caviglia ottimizzando la biomeccanica del piede aumentando il rendimento della tua performance.
I materiali di giusta consistenza utilizzati per la costruzione del plantare, personalizzare l’appoggio del piede contribuisce all’eliminazione delle tossine (acido lattico) che si formano nei muscoli durante la performance vengono eliminate molto più in fretta, dalla pressione che si esercita nella fase di appoggio del piede provocando una pressione uniforme sulla base plantare che essendo ricca di vasi sanguigni, al momento della fase di rilascio esercita un cosi detto effetto pompa migliorando il circolo periferico degli arti inferiori, vale a dire un miglior apporto di ossigeno nelle arterie e uno scambio di tossine (acido lattico) e nella fase di ritorno al cuore del sangue (venoso).Tutto questo grazie alla maggiore presenza di ossigeno e lo smaltimento delle tossine prodotte dai muscoli riduce la fatica e l’insorgenza di crampi.



Per tale motivo che,  il piede viene analizzato attraverso esame baropodometrico eseguendo un plantare personalizzato sui tuoi piedi, dandogli la superficie d’appoggio più ampia eliminando una delle principali cause di vesciche,abrasioni e micro traumi, migliorando il rendimento fisico e psicologico.

Una citazione a parte per calzature negli  sport come calcio, rugby, e golf dove sussistono problemi dati dai ribattini interni in corrispondenza di chiodi o tacchetti, per questo il plantare dovrà tenere conto anche di queste variabili per regolarizzare la superficie di appoggio, conferendo ampia superficie alla pianta del piede che acquisterà in efficienza, equilibrio, comfort e rendimento.

                                                                                                    



  

La scarpa da ciclismo, per motivi di utilizzo, oltre ad avere una sagoma plantare inconsueta (calcagno sporgente), essendo piuttosto concava provoca un cedimento dei metatarsi centrali con conseguente aumento di pressione su quelli laterali (I e V). Tale situazione, unitamente al fatto che è proprio l'avampiede quello più impegnato nella pressione sui pedali, può provocare sia duroni che formicolii o crampi.
Per il rispetto della biomeccanica del piede occorre costruire un plantare cercando di eseguire un piano di appoggio il più uniforme possibile, in modo che si evitino determinate pressioni sull’avampiede che possono provocare fastidiosi formicolii e dolorosi crampi..


Torna ai contenuti